Pupigurumi di Stefania Galluccio

Amigurumi (編みぐるみ, letteralmente "giocattoli lavorati all'uncinetto") è l'arte giapponese di lavorare all'uncinetto – e in certi casi anche a maglia - piccoli animaletti. Il nome è il risultato della combinazione delle parole giapponesi ami, che significa lavorare a maglia o all'uncinetto, e nuigurumi, che significa peluche.

Caratteristica estetica degli amigurumi è essere kawaii. Kawaii è un aggettivo della lingua giapponese traducibile con “carino”, “amabile”, “adorabile”. Qualcosa di kawaii non deve essere soltanto “carino”, ma anche piccolo, buffo, dall'aspetto innocente e ingenuo, avere fattezze infantili, tonalità giocose, lineamenti graziosi, proporzioni minute ed essenziali, occhi grandi, scintillanti, teneri ed espressivi e una gran quantità di dettagli e particolari.

Gli amigurumi sono solitamente realizzati all'uncinetto a maglia bassa con la tecnica della lavorazione in tondo a spirale per multipli di 6. La dimensione finale dell’oggetto prodotto dipenderà dalla dimensione del filato scelto (in cotone o lana). L'uso pratico della tecnica base per creare un amigurumi può trovare espressione creativa in svariati oggetti: nella composizione di cappelli per esempio, o di qualsiasi oggetto in lana o cotone che possa divenire contenitore come una borsa, una ciotola per la frutta, oppure dei ciondoli per una collana da assemblare, delle decorazioni per l'albero di Natale, e anche per delle presine o un tappeto tondo, etc.

Stefania Galluccio

Stefania Galluccio da questa tecnica e conoscenza forgia un nuovo termine, carino e buffo: Pupigurumi - pupi e pupattoli originali all'uncinetto con la tecnica amigurumi; su disegno originale e riproduzioni personalizzate. I pupigurumi sono alti al massimo 5 cm.



© carousel loader dal 1992 e speriamo ancora