Scarpe fatte per calzare

Gabriele Gmeiner, di origine austriaca, ma residente a Venezia da ormai dodici anni, lavora nel suo laboratorio in Campiello del Sol, a San Polo 951, dal 2003, una bottega dove, coadiuvata da alcuni collaboratori esterni (a breve arriverà anche uno stagista di ventuno anni ad imparare i segreti dell'arte della calzatura), produce scarpe su misura di altissima qualità. Gabriele ha studiato a Londra al College di Cordwainers, specializzandosi nella realizzazione di scarpe artigianali ma anche industriali ed, in seguito, a Parigi presso il Centro di Formazione Technologique Grégoire. Le sue esperienze di lavoro hanno spaziato, nell'arco di circa 10 anni, in tutta Europa. Da annoverare la collaborazione con John Lobb a Londra e quella con Hermes a Parigi. Ultima, ma non meno importante, quella con il grande interprete della calzatura a Venezia, Rolando Segalin. Gabriele, da sempre appassionata di arte e di scultura in particolare, ha realizzato anche un paio di progetti artistici che l'hanno portata a Tokyo, dove ha sperimentato mestieri e materiali tradizionali della cultura giapponese. Queste opere sono state esposte alla Galleria Ef a Tokyo e al Museo Storico di Vienna. Ha tenuto, inoltre, laboratori artistici per bambini e studenti universitari, insegnando l'arte della calzatura artigianale anche ai detenuti del carcere di Venezia Santa Maria Maggiore nell'ambito di un progetto di riabilitazione.

“Ho sempre amato l'arte – spiega Gabriele Gmeiner – soprattutto quella applicata, come l'ore- ficeria. Mi sarebbe piaciuto anche diventare un orafa o un cappellaio, ma la scarpe sono presto diventate la mia vera passione. Le scarpe sono la base su cui poggia la nostra quotidianità, un oggetto che è necessario al nostro benessere fisico. Camminare male, indossare scarpe inadatte e scomode è dannoso e non solo alla salute”. L'attuale lavoro di Gabriele Gmeiner unifica lo spirito artistico e la migliore tradizione artigiana. “I miei clienti sono quasi tutti stranieri - aggiunge Gabriele – ma di recente, dopo ben nove anni di attività, è venuto a farsi fare da me un paio di scarpe su misura un cliente veneziano. Anche questa è una soddisfazione! Il mio è un lavoro lungo (anche novanta ore di lavoro complessive per un paio di scarpe) e di precisione. Prima del modello definitivo viene realizzata una scarpa di prova non cucita per regolare su misura la calzata e la forma. Realizzo anche scarpe con plantare, per chi ne necessita, e scarpe che servono a risolvere dei piccoli difetti fisici anche se vanno a toccare solo in modo superficiale il mondo dell'ortopedia, difatti non sono un ortopedico”. Gabriele realizza modelli classici, al di là delle mode del momento, scarpe che durano sicuramente più di un decennio e possono essere risuolate all'occorrenza (il prezzo base si aggira intorno ai 1900 euro). “Dalla pelle di un vitello intero – conclude Gabriele – si ricavano solo due paia di scarpe. Le mie sono pelli pregiate, mi rifornisco essenzialmente a Milano e per il cuoio in Germania. Sicuramente si tratta di oggetti di lusso, certo non “usa e getta”, ma rappresentano per chi decide di averne almeno un paio una vera e propria passio- ne, una passione che necessita di cure e attenzione, così come l'acquisto di una bella macchina!”.

Pubblicato sul Periodico del Cofartigianato 01/2012

P1060103
P1060105
P1060101
P1060100

© 2012 Carousel Loader


© carousel loader dal 1992 e speriamo ancora