Origini delle denominazioni stradali di Venezia


Calle del Morion

Morion (Calle, Sottoportico del) a S. Francesco della Vigna.
La Descrizione del 1661 della parrocchia di S. Tèrnita chiama questa Calle, ad essa allora soggetta, «Calle della Spezieria del Morion», e poscia pone qui presso una «casa in soler con botega da spezier, all'insegna del Morion, del N. …

La vera Riva dei Schiavoni

La vera e prima Riva dei Schiavoni (pron. S-ciavoni è quella che va dal Rio de Palazzo al Rio dei Schiavoni o del Vin, ed è soltanto di essa che intendiamo par lare. E’ questo uno dei luoghi più beffi di Venezia, al cospetto del Bacino di San Marco. 
Non sappiamo cosa ci fosse qui fino al secolo XI: forse soltanto un digradante arenile, un’ansa di palude. 

La “Cronaca della Lumetta”

Sul ponte de la Latte, che a uno dei capi di rio Marin unisce i Sestieri di Santa Croce e San Polo, si racconta un fatto curioso avvenuto nel 1844 e legato alla vicina Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, narrato – oltre che da una pubblicazione coeva (la “Cronaca della Lumetta”) e da Agostino Sagredo – anche dallo storico veneziano e amante delle curiosità veneziane Giuseppe Tassini. …

Riva dei Sette Martiri

riva dei sette martiri med

Riva dell'Impero costruzione 1936/1941


La Riva venne costruita negli anni trenta del XX secolo, durante il ventennio fascista, con intenti celebrativi e prese il posto della lunga sequenza di squeri e cantieri navali che per secoli avevano operato nella zona e venne originariamente denominata Riva dell'Impero con riferimento alla costituzione dell'Impero Italiano da parte di Benito Mussolini. …

Calle del Carbon

Calle del Carbon si chiama così perché in passato vi si trovavano numerosi magazzini dell’allora indispensabile combustibile. Ma non solo… nel raccontare un curioso aneddoto avvenuto in questo luogo sul finire del 1760, Gasparo Gozzi racconta anche che qui abitavano “in certe casipole terrene le più sozze e vituperose uccellatrici degli uomini”. …

Fondamenta della Salute

salute med

Presso il luogo dove ora sorge il tempio di S. Maria della Salute vi era anticamente un monastero ed una chiesa dedicati alla SS.Trinità, i quali nel 1256 vennero donati dalla Repubblica ai cavalieri Teutonici, in premio dell'assistenza avuta da essi contro i Genovesi.

Soppresso nel 1592 da papa Clemente VII il priorato veneto dei cavalieri suddetti, si assegnarono gli edifici al patriarcato di Venezia per la fondazione di un seminario di chierici.


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