Calle della Regina

Calle della Regina

Calle della Regina è situata nel sestiere di Santa Croce, vicino a campo san Cassiano e deve il suo nome a Caterina Cornaro, nata a Venezia nel 1454, divenuta Regina di Cipro nel 1472, avendo sposato, in un matrimonio combinato, Giacomo II di Lusignano re di Cipro, isola situata nel Mediterraneo in posizione strategica per i commerci della Repubblica di Venezia.

Caterina restò vedova dopo un solo anno di matrimonio, ma continuò a regnare sotto il costante controllo della Repubblica di Venezia. A causa delle continue ribellioni e congiure dei nobili Catalani sobillati dal re di Napoli e dal duca di Savoia, fu costretta nel 1489, sotto ricatto, ad abdicare in favore della Repubblica di Venezia. Il 18 marzo, vestita di nero, la regina lasciò per sempre Cipro e arrivata a San Nicolò al Lido, il 6 giugno 1489, sul Bucintoro accanto al doge Agostino Barbarigo, consegnò la corona alla Serenissima e fu nominata domina Aceli (signora di Asolo), conservando tuttavia, anche negli atti ufficiali, il titolo di regina. Caterina, malgrado tutti gli onori, restò sempre un "oggetto" nelle mani della Serenissima, una donna sfortunata, che anche se ad Asolo aveva poteri dogali, era sempre circondata e controllata dalle spie.
La famiglia Corner di san Cassiano, il cui nome fu italianizzato in Cornaro, fu tra le più prestigiose famiglie veneziane e, nella sua dinastia, si contano quattro dogi, numerosi procuratori di San Marco, Cardinali e la regina di Cipro.
Ricordiamo che i Corner si distinguevano in quattro linee principali: la più antica erano i Corner della Piscopia, originatasi nel Trecento da Federico, che aveva ricevuto in feudo la località di Piscopi, sull'isola di Cipro; le altre ("di San Polo", "di San Maurizio" e "di San Cassiano") discendevano dai tre figli di Giorgio, fratello di Caterina e fautore dell'annessione di Cipro alla Repubblica di Venezia.
Caterina, tornata a Venezia, visse nella dimora della sua famiglia, palazzo Corner sul Canal Grande, morì nel 1510.
La monumentale tomba di Caterina Cornaro, voluta per lei dal fratello Giorgio e dove tuttora riposa, è sulla porta della sacrestia della chiesa di San Salvador.
Per ricordare questa donna tanto importante per la Serenissima, ogni anno, alla Regata storica, si rievoca il corteo del suo arrivo a Venezia.
Il palazzo Corner della Regina, ha dato quindi il nome alla vicina calle che sbocca in Canal Grande e a un ramo (calle che diparte dalla strada principale); l'attuale edificio non ha le forme di allora, ma è un rifacimento del 1724.
Il palazzo che ammiriamo oggi fu progettato da Domenico Rossi in collaborazione con Giovanni Scalfarotto, in uno stile neoclassico. Consiste di due piani nobili con una facciata rivestita di pietra d'Istria bugnata al pianterreno fino al mezzanino.
Il ramo dei Corner di San Cassiano si estinse con Caterino Corner (1732-1802) che lasciò il suo palazzo a papa Pio VII. Successivamente il pontefice lo concesse ai fratelli Antonangelo e Marcantonio Cavanis, fondatori delle Scuole di Carità. Ca' Corner della Regina è divenuta poi sede dei Padri Cavanis, quindi Monte di Pietà e infine sede dell'archivio storico della Biennale. L'edificio fu restaurato tra il 2004 e il 2006. Recentemente è stato venduto dal Comune di Venezia alla Fondazione Prada.

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