Corte e ponte "de l'Anatomia"

Corte e ponte "de l'Anatomia"

A Venezia, in campo San Giacomo dell'Orio, nel sestiere di santa Croce, si trovano la corte ed il ponte "de l'Anatomia".

Le prime lezioni documentate di anatomia a Venezia risalgono al maggio del 1368, quando si stabilì per legge che, una volta all'anno, venisse effettuata l'autopsia di un cadavere, pratica medica alla quale, a partire dal 1558, dovevano assistere anche i barbieri.

Tale operazione veniva eseguita in luoghi diversi, come la chiesa di S.

Paterniano, il convento dei padri Carmelitani, quello di S. Stefano, quello dei Frari, la Scuola di S. Teodoro, o qualche altro luogo privato, ma nel 1480 il medico Alessandro Benedetti propose la costruzione di un teatro anatomico per lo studio dei cadaveri.

Tuttavia solo due secoli dopo, grazie ad un lascito di tre mila ducati, da parte del patrizio Lorenzo Loredan, fu realizzato un teatro anatomico, con annessa Scuola, inaugurato l'11 febbraio 1671: il "Teatro Anatomico", al civico 1507 in san Giacomo dall'Orio, denominato "Osservatorio", che era uno dei più antichi in Europa dove i medici provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, facevano pratica di dissezione dei cadaveri.

L'osservatorio aveva anche la sua porta d'acqua sul rio di Sant'Agostin per il carico e scarico delle "merci".

Un grave incendio, la notte dell'8 gennaio 1800, lo devastò, venne quindi ripristinato molto ridotto, e servì per qualche anno ancora alle dissezioni dei cadaveri. Gli studi anatomici, successivamente, si trasferirono tutti a Padova.

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