Alla Poppa

L'Osteria Alla Poppa ora si chiama Da Filo, ma tutti continuano a chiamarla col vecchio (ambiguo) nome del quale si racconta qualcuno abbia fatto un sogno: "di essere piccolo, piccolo dietro a delle poppe giganti ed accoglienti, tutto confortato, beato e sereno". Ovvio che il sognatore era un maschio, al sesso opposto viene spesso e volentieri in mente anche lo svago sulla poppa di una bella barca... Il caso volle che un'amica iraniana regalasse all'osteria una fotografia di un bel seno femminile e all'ambiguità non rimase molta aria. Ad ogni modo, quella confortevole sensazione di 'casuccia', l'osteria ce l'ha eccome!

Dal primo giorno in cui ci ho messo il piede mi è sembrato di essere o in casa mia o in casa di qualche amico. La preferisco tranquilla, fuori degli orari di punta - appena apre nel tardo pomeriggio (come dalle foto: altrimenti è impossibile fotografare il locale dalla folla dentro e fuori in calle) quando ha quel che di praghese; libri, riviste, giornali da sfogliare, una buona selezione di tisane (purtroppo non sfuse, ma non chiediamo troppo) cous-cous (con dei chicchi di melograno) e tzatziki in offerta quotidiana e sempre, ma proprio sempre dell'ottima musica. Filippo, il gestore, suona anche la batteria (Cabarest) e i suoi gusti e scelte musicali culminano ogni mercoledì con la musica dal vivo. Si trova accanto alla pizzeria Ae Oche nei pressi del campo San Giacomo dal Orio. E' l'unico vero soggiorno della città.

P1060062
P1060061
P1060065
P1060075
P1060067
P1060072
P1060073
P1060200
P1060203
PoppaPizza

© 2012 Carousel Loader


© carousel loader dal 1992 e speriamo ancora